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Sapaudia
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La mwbwSapaudia è un'antica regione che corrisponde al territorio meridionale della provincia di Maxima Sequanorum, dove si insediarono i mwcaBurgundi nel mwcq443cite-ref-escher-1-0[1]. La Sapaudia si estendeva tra le Alpi nordoccidentali e la catena del Giura, fra i fiumi Ain e mwdgRodano, il mwdwlago Lemano e l'mweaAar, inglobando le mweqmwegcivitas di mwewGinevra, mwfaNyon e mwfqAvenches. Sebbene la Sapaudia non corrisponda esattamente a nessuna regione moderna, i Burgundi probabilmente vivevano vicino a mwfgLugdunum, l'odierna mwfwLionecite-ref-2[2]. Sembra però che la capitale di questo regno burgundo fosse l'attuale Ginevra.

Contents

Storia
Note

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Origine

Il termine mwhwSapaudia, vuol dire letteralmente «paese degli abeti», ed è all'origine del nome moderno di mwiamwiqSavoiacite-ref-3[3]cite-ref-4[4].

L'uso del nome è inizialmente attestato a partire da poche righe di mwkwAmmiano Marcellino, nel 354, che descrivono il corso del mwlafiume Rodanocite-ref-5[5]cite-ref-duparc-6-0[6]. mwnqCamille Jullian considera che si tratti del «paese attraversato dal Rodano alla sua uscita dal lago Lemano e prima del suo ingresso nella regione di Bugey»; lo storico svizzero P.-E. Martin dice che si tratterebbe piuttosto del territorio compreso fra Ginevra e Grenoble, incluse le valli di mwngTarantasia e mwnwMoriana; il medievalista francese mwoaFerdinand Lot parla de «La Abetaia (...) la parte montagnosa e silvestre del grande territorio degli Allobrogi»cite-ref-duparc-6-1[6].

La Sapaudia si confonde con il paese degli mwpgAllobrogi, ma anche in parte con l'mwpwElvezia fino a mwqaEburodunum (mwqqYverdon-les-bains). La frontiera passava a nord del Rodano, lungo i contrafforti del mwqgGiura. La regione, fra le Alpi e il Giura, era stata abbandonata degli elvezi, i quali si erano rifugiati nell'odierna Svizzera tedesca.

La Sapaudia viene occupata dai Burgundi dal 443cite-ref-escher-1-1[1] e Ginevra ne diventa la capitalecite-ref-favrod-7-0[7]. A partire da allora, l'Allobrogia perde il suo nome a favore di mwtaSapaudia, fino a scomparire completamente verso l'alto Medioevo. La mwtqChronica Gallica di 452 cita la regione descrivendo l'arrivo dei Burgundi nella provincia di mwtgSapaudiacite-ref-duparc-6-2[6]cite-ref-gros-p-444-8-0[8]: «Nel ventesimo anno del regno di Teodosio, la Sapaudia è data al resto dei Burgundi per essere divisa con gli indigeni» (mwvwSapaudia Burgondionibus data est ci un indigents dividenda). Altri riferimenti datano del V secolo e dell'inizio del VI, ma senza defirnirne le frontierecite-ref-duparc-6-3[6]cite-ref-gros-p-444-8-1[8]. La mwyaChronica di mwyqProspero d'Aquitania menziona la mwygSabaudia (455). All'atto della suddivisione dell'mwywimpero Carolingio nel 806, si parla di mwzaSaboja o mwzqSaboiacite-ref-actes73-9-0[9]cite-ref-ducourthial-p-210-10-0[10], diversa dalla Maurienne e la Tarentasiacite-ref-11[11], tant'è che nel VI secolo, il territorio è già suddiviso in cinque mwcgpagus major:

• mwdqPagus Genevensis poi Contea di Ginevra
• mwdwPagus Savogensis poi mweaContea di Savoia
• mwegPagus Bellicensis (mwewBugey)
• mwfqPagus Tarentasia (mwfgTarentasia)
• mwgaPagus Maurianensis poi contea di Morienna della quale i signori erano originariamente i primi conti di Savoia.

Storia

Nel mwgw436, il romano mwhaFlavio Ezio sconfisse il popolo germanico dei mwhqBurgundi, grazie al sostegno degli mwhgUnni. Ezio, per prevenire un ulteriore attacco alle regioni del Belgio, proibì ai Burgundi di stabilirsi nei territori corrispondenti agli attuali mwhwChampagne e mwiaLorena. Verso il 443, Ezio offre la mwiqSapaudia ai Burgundi, con il beneplacito dell'imperatore mwigValentiniano III. Questi vengono spostati dal mwiwPalatinato, verso questa nuova regione, con la forzacite-ref-favrod-7-1[7]. mwkaGundicaro diviene quindi il primo re di Sapaudia. Lo scopo di Ezio era di crearsi una riserva di uomini in armi per le guerre in Gallia e, allo stesso tempo, di rendere sicura la frontiera con gli mwkqAlamanni, frenando la loro espansione sull'altipiano svizzero. La Sapaudia non è stata però mai considerata come una provinciacite-ref-memoires-307-12-0[12]. I Burgundi spostarono la capitale da mwlgWorms a mwlwGinevra.

La mancanza di fonti non permette di affermare chi controllasse quel territorio, almeno fino al mwmqX secolo, se non che un certo numero di pagus si formano, attorno alle città di Ginevra, Grenoble e Belley. Si sa che verso il mwmg880, la parte nord di questo territorio apparteneva al mwmwsecondo regno di Borgogna ed il sud al mwnaRegno di Arlescite-ref-13[13].

Sotto il regno di mwogRodolfo III di Borgogna (888), la Sapaudia era totalmente inclusa nel suo regno, anche se divisa in vari contee (mwowpagi), con l'eccezione della parte meridionale, la contea di Grenoble, che passa definitivamente al mwparegno di Francia nel mwpq890. La Sapaudia è ormai solo la provincia della mwpgSavoia Propria, futura mwpwcontea di Savoia, controllata dal mwqacasato dei Savoia.

Guerre di religione

Gli storici della chiesa del mwrwV secolo, mwsaOrosio e mwsqSocrate, buona parte dei Burgundi della Sapaudia erano cattolici, ma i re della seconda dinastia seguivano l'mwsgarianesimo, come i re mwswGundobado, mwtaSigismondo, mwtqGodomaro e mwtgGodesigelo, prima che si convertissero.

Nel mwua500, mwuqClodoveo, che si era convertito al cattolicesimo dopo la vittoria contro gli mwugAlamanni, decise di attaccare i mwuwBurgundi, ancora politeisti. Secondo lo storico mwvaGregorio di Tours, Clodoveo voleva lavare l'onore di sua moglie mwvqClotilde, nipote del re Gundobado, che aveva sposato nel 493. La guerra, vinta da Clodoveo, fu anche voluta da Godegiselo, che divideva il trono di Sapaudia con suo fratello Gundobado e che tradì in cambio dell'appoggio dei mwvgFranchicite-ref-0-14-0[14].

Gundobado fuggì verso sud con parte del suo esercito, ad mwxaAvignone. Si alleò con mwxqAlarico II, re dei mwxgVisigoti, che gli permise di assediare mwxwVienne e di uccidere Godesigelo, assieme a sua moglie, i suoi due figli ed il vescovo.

La conversione di Sigismondo, figlio di Gundobado, dall'arianesimo al cattolicesimo ravvivò le tensioni fra Burgundi ed mwyqOstrogoti nel mwygprimo decennio del VI secolo. Le tensioni sfociarono in una guerra, nella quale i re mwywmerovingi occuparono il nord della Sapaudia, mentre mwzaTeodorico s'impossessò dell'area fra i fiumi mwzqIsère e mwzgDurance nel 523. Re Sigismondo venne ucciso dai Franchi. Gli succedette Godomaro che subì un'ulteriore sconfitta nel 534 a mwzwAutun. La Sapaudia venne quindi suddivisa dai re merovingi vincitori: mw0aTeodoberto il nord (Besançon, Autun, Chalon, Aventicum-Vindonissa), a mw0qChildeberto il centro (Lugdunum, Vienne, Grenoble, Ginevra) e a mw0gClotario il sudcite-ref-0-14-1[14].

Demografia

Gli storici stimano che nel 443, la popolazione fosse fra mw2q80 000 e mw2g100 000 abitanti. Uno studio demografico dei cimiteri ha dimostrato l'esistenza di circa mw2w400mw3a 000 burgundi nei vari secoli d'occupazione, il che indica un regno molto popolato per l'epoca. I Burgundi potrebbero però rappresentare solo un terzo o addirittura un decimo della popolazione della Sapaudia, dato che la regione contava già una presenza da parte di popoli romani prima dell'arrivo dei Burgundi.

Note

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cite-note-22. mw7qGregorio di Tours, mw7gHistoria Francorum, II, 9
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cite-note-44. mwaqi(mwaqmmwaqqEN) Bruno Galland, mwaqumwaqySavoy, in mwaqcEncyclopedia of the Middle Ages, James Clarke & Co, 2002, mwaqgISBNmwaqk 978-0-227-67931-9..
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cite-note-ducourthial-p-210-1010. mwauiLaurent Ripart, mwaumDu royaume aux principautésmwauq : Savoie-Dauphiné, XImwauue siècles, pp.mwauy 210-214.
cite-note-1111. Questa distinzione riprende il fatto che i popoli mwauoMeduli e mwausCeutroni non abbiano mai fatto parte dell'Allobrogia.
cite-note-memoires-307-1212. mwau8Mémoires de l'Académie des sciences, belles-lettres et arts de Savoie, 1828, p.307.
cite-note-1313. mwavm(mwavqmwavuFR) René Poupardin, mwavyLe royaume de Provence, Parigi, 1901, pp.mwavc 33-35.
cite-note-0-1414. mwav0Reinhold Kaiser, mwav4mwav8I Burgundi, su mwawaDizionario storico della Svizzera, Dadò, 17 marzo 2011. mwaweURL consultato il 30 marzo 2016.

Voci correlate

• mwawuBurgundi

Collegamenti esterni

• citerefdss(IT, DE, FR) Sapaudia, su hls-dhs-dss.ch, Dizionario storico della Svizzera.